Turel Caccese

EVOLUTION OF DEVOLUTION PILOT COMING SOON




[ENGLISH POST/POST IN ITALIANO]



 [ENGLISH]
This is just of a preview of my new project "Evolution of Devolution".


This is a Documentary pilot (subtitled) for a TV Series created by me with the partecipation of Youtuber's animator MatthewCatCap
. At the moment we are searching for some investors. More info at turelcaccese@gmail.com or via facebook/twitter.




 [ITALIANO]

Questa è una preview del mio nuovo progetto "Evolution of Devolution"


Si tratta di un documentario pilota per una serie TV creata da me con la partecipazione dell'animatore a Youtuber MatthewCatCap. Al momento stiamo cercando alcuni investitori. Info ed episodio completo  via mail a turelcaccese@gmail.com o via Patreon

La serie prova a voler raccontare le storie folli dei personaggi provenienti dall’internet e di come la loro storia abbia portato un successo, non necessariamente commerciale, ma di contenuti e cultura alla nostra società.





5 Days Art Challenge - Cosa ho fatto in 3 anni

Su Facebook mi sono ritrovato coinvolto in una di quelle catene di San Antonio dove chi veniva taggato, doveva pubblicare per 5 giorni, tre illustrazioni con un tema in comune. Ho colto l'occasione per raccontare un po' di cose personali.

 tre illustrazioni con un tema in comune, per cinque giorni consecutivi e con un tag per ogni giorno.
#5daysartchallenge



Giorno 1: evoluzione dei disegni nel tempo.

Come è possibile vedere dalle immagini, durante gli anni non è cambiato un cazzo. Ecco perché mi dedico principalmente a scrivere sceneggiature per i disegnatori. Uso quando mi va, la tecnica del collage (la band anni ’80) e del copia incolla. Ne parlerò meglio domani.
Nota: Questo disegno è photoshoppato (e non parlo dei bordi neri), vediamo se avete occhio.




Giorno 2: il copia/incolla e la forza di volontà con pochi mezzi
Non ho mai voluto diventare un fumettista: non leggo Dylan Dog, non sono in grado di fare battute semplici, non capisco il mercato italiano e sinceramente gran parte della satira e della comicità che vedo mi lascia basito. L’unica cosa che volevo fare (e che voglio tutt’ora fare) è raccontare storie che portano ad informarsi o a che creino curiosità. Il fumetto è solo uno dei modi che mi risultava più alla mia portata (e con non poche difficoltà aggiungerei). Sono entrato nel mirabolante mondo dei uèbcomics per via di una storia creata con il copia e incolla chiamata A&R, un libro sperimentale che a distanza di anni, resta una delle cose migliori che ho fatto. Sono quasi contento che sia passato indifferente da gran parte dei lettori, visto che tutta la gente a cui è piaciuto mi ha scritto bellissime lettere in privato, inviato fan art e tante altre cose belle facendomi capire che in qualche modo la mia storia sia servita a qualcosa. Almeno così ho tipo un average totale all’ 80-90% di recensioni positive :D  Nell’immagine qui di seguito spiego come le figure della storia venivano elaborate con la tecnica del copia e incolla. Innanzitutto, date le mie scarse capacità, ho chiesto a Francesca Ciano di fare un disegno, successivamente, Alessandro Morese lo ha vettorializzato con Illustrator ed io l’ho mezzo photoshoppato unendolo ad un vecchio disegno con Paint… e… Tadà! Ecco fatto l’unico disegno del fumetto. A quello poi si è aggiunto il Pulp, il cui frontale è stato creato unendo due profili speculari della sagoma (la funzione “rifletti orizzontalmente”!) e ci ho ricavato il risultato finale. Per ogni singola vignetta impiegavo dalle 2 alle 4 ore di realizzazione (soprattutto quando la mia testa diceva di fare le cose in pixelart raddoppiando così le ore di lavoro). Per la serie: se hai forza di volontà, puoi fare tutto, anche se non sei in grado.
Infatti sul sito ci sono giochi e video interattivi per aumentare l’esperienza di interazione. Andateci adesso su http//www.turelcaccese.com/play perchè non ho i soldi per rinnovare il dominio e scade fra 8 giorni.
Se sono rimasto nel giro dei fumetti (scrivendo gli articoli su Nerd Bloc e con Drink Oppio) è perché i fumettisti che ho conosciuto grazie ad A&R sono (quasi) tutti persone splendide a cui voglio bene.


Giorno 3 - le collaborazioni e Disegnatore & Sceneggiatore
Ripeto da ieri: I fumettisti che ho conosciuto sono persone eccezionali, anche se non apprezzo spesso i loro lavori (ho dei gusti inusuali per i fumetti, mi piace roba che di solito resta nell’underground nonostante qualitativamente alta). Fare lo sceneggiatore significa principalmente collaborare con dei disegnatori e ciò vuol dire conoscerli appieno per poter fare qualcosa inerenti al loro stile senza vincolare la loro creatività (per quanto possibile). Spesso scrivo sceneggiature adattandole al disegnatore che ho di fronte e cercando di ricollegare la mia narrazione allo stile del disegnatore o ancor meglio, lo metto alla prova: spesso prendo un disegnatore e gli faccio fare qualcosa di completamente avverso al suo stile solo per vedere come se la cava e per spingerlo al limite.
Da qui nasce l’idea del progetto Disegnatore & Sceneggiatore, dove una copia malvagia di me, sfrutta all’inverosimile dei disegnatori schiavizzandoli al suo volere in modo parodistico. Spesso ho dovuto spiegare alla gente che sono una persona normale e non un mostro. Ma farlo credere è stato dannatamente divertente.

Nell’immagine: Studio Pazzia per A&R
Vaz e Plunk per Sceneggiatore & Disegnatore ( Si trova al link http://sceneggiatoredisegnatore.tumblr.com )


Giorno 4 - Il Social marketing e lo Spam
Per chi legge i miei articoli su Nerd Bloc non sarà una novità, per chi si trova a leggere qui per caso ribadisco: Credere di poter fare fumetti senza avere qualcuno che ti supporti (pubblicizzandoti e/o finanziandoti) è praticamente impossibile. In 4 anni che mi interesso ai fumetti digitali ho visto tanti casi di fumetti che hanno avuto successo e tanti altri che per il momento sono rimasti nell’ombra.
Nell’immagine: A sinistra, da vignetta in inglese di Big Bad Theory (fatta con Sasà e Serem) ha avuto tantissime visualizziazioni, ma ovviamente la Fan Page non ha citato la fonte. In mezzo il best of the Week della sezione Art con la vignetta su Fallout (i portali al di fuori di Facebook sono molto più meritocratici, non commettete l’errore di pubblicare solo su FB ragazzi). A destra invece, una Fan Page ha preso un mio logo e ci ha fatto un meme che ha avuto più successo della vignetta originale (per la serie, se vuoi che diventa virale, devi fare le cose brutte). Aggiungo anche che ci sono Fan Page italiane come Umorismo e All you need is Nerd che invece sono stati gentilissimi e disponibilissimi e hanno condiviso spesso i nostri contenuti, quando gli abbiamo contattato in privato. Sappiate che sono stato io stesso a scassare il cazzo a tutti queste Fan Page ed è una cosa odiosissima da fare. Lo spam è uno dei motivi per cui fare fumetti su FB negli anni mi è diventato antipatico, sarà per la mancanza di meritocrazia, sarà perché le visualizzazioni su facebook si devono pagare, sarà per tante cose. Vi auguro di non dover mai diventare l’ufficio stampa di voi stessi, soprattutto se non avete internet a casa come il sottoscritto. Affiancatevi sempre a qualcuno che ne capisce più di voi o sperate che qualcuno vi noti e parli spontaneamente dei vostri lavori senza dover uscire matti . Se ciò non accade, pazienza, la vita è così.


Giorno 5 - Sceneggiature future
Non so cosa riserva il futuro: Tanti progetti, sempre più casini per realizzarli, sempre meno voglia di raccontare le cose. Non so se continuerò con i fumetti o cambierò di nuovo direzione, davvero… non ne ho idea. Dipende dai miei collaboratori. Nell’immagine, tre progetti che ho scritto e che sono in lavorazione. Il primo è un volume sulla psichedelia e l’analisi della mente scritto da me e disegnato da Valentina. Ho sempre pensato che nessuno dovrebbe sapere cosa c’è nella mente altrui. Aver passato una parte della mia vita in terapia mi ha dato modo di interessarmi alla psiche umana e quindi raccontare la mia esperienza a riguardo. Il progetto dovrebbe tornare in lavorazione dopo una pausa di 6 mesi, nel caso c’è una proprio la Fan Page se volete rimanere aggiornati. La seconda immagine è l’unico riferimento che ho della storia lunga di Drink Oppio divisa in volumi (la versione finale sarà completamente diversa). La principessa è il mio amico di vecchia data Jim Morrison trasformato in un assurdo anti-eroe. Si tratta di una storia Action e Grottesca molto meno comica e molto più satirica… ma di quella satira che fa George Romero per capirci, quella col sangue e l’orrore. Al momento Trepicomics non ha il tempo di disegnarla e preferisce dedicarsi ad altro, quindi bisognerà attendere parecchio assai tanto, sempre se il progetto non verrà cancellato. La terza è la Graphic Novel “Absolution & Reflections”, il seguito fatto bene di A&R. Una cosa molto personale, parte in un modo, evolve di volume in volume, finisce in modo inaspettato. E’ stata scritta in Irlanda e per il momento sono state scritte 500 pagine di sceneggiatura divise in 5/6 volumi (La bozza che vedete è un Character Design fatto da Sasà). Ahimè, non ho ancora trovato un disegnatore e sono bloccato da un paio d’anni. Non so se andrà mai in porto.

Questi erano i miei 5 giorni. Spero di non aver speso il mio tempo inutilmente.


Nomino infine, San Antonio, perché mi viene voglia di nominare i santi pensando a tutto quello che avrei potuto fare e che non ho fatto nella mia vita, un po’ per rinuncia nel genere umano e un po’ per le circostanze.

Ariano International Film Festival 2014 - I Vincitori

Anche quest'anno ho partecipato all'Ariano Film Festival sia come ufficio stampa che come tante altre cosette e mi va di dire due parole a riguardo: Il Film Festival, per alcuni semplici motivi, è un evento straordinario: Riesce a trasportare la televisione nelle piazze, grazie a chi questo mestiere lo ha studiato con il teatro. Riesce a trasmettere quanto sia necessario il cinema per poter avere la televisione, ne è veicolare e alimenta l'economia. Riesce a ricordare, grazie ai suoi protagonisti, quanto sia nient'altro che un mestiere, di come ce ne sono tanti, un mestiere che però è boicottato e declassificato come tale solo perché dimostra, in ogni suo gesto, espressione e movimento, quello che è: pura e semplice passione . E mentre l'Italia crede sempre meno all'investimento come forma di educazione, qualcuno decide di mettersi in gioco per ribaltare le carte in gioco. E son due anni che ci proviamo tutti con il cuore. *|MC:SUBJECT|*
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I vincitori della II Edizione dell'AIFF

Guarda il servizio del TG2 sull'AIFF 2014

Guarda l'intervista a Tomas Arana
Guarda i Trailer e le recensioni
Guarda tutte le interviste sull' AIFF TV

 

1° Classificato Lungometraggi: L'Arbitro
Menzione speciale Lungometraggi: È La mia prima volta!

Regia: Claudio Serughetti
Con: Emanuel Caserio, Eleonora Mancini
1° Classificato Animazione: Wedding Cake
R
egia: Viola Baier
1° Classificato Web-Series: Bodycount - The Series
Regia: Simon Barletti
Webseries - Premio Giuria Popolare: Bishonnen
Regia: Michele Pinto
Produzione: MORPHEUS EGO 
Menzione  speciale documentari: 29200 Puthod
Regia: Federico Angi


Con interviste a: Carla Fracci, Liliana Cosi, Anna Maria Prina, Ferruscio Soleri
Documentari: 1° Classificato: Minerita
Regia: Raúl De La Fuente 
1° Classificato Lungometraggi scuole: Nicht Den Boden Berühren
Regia: Mia Spengler 
1° Classificato Cortometraggi: Le Train Bleu
Regia: Stephanie Assimacopoulo

Sezione Fotografia

Vincitore Fotografia Libera: Mahfuzul Hasan Bhuiyan (Bangladesh)
Vincitore miglior foografia digitale: Gillian Hyland (UK)
Menzione speciale: Foad Ashtari (Iran)

Vincitori AIFF Cosplay 2014

Miriel Montague
Graziella Briamonte
Alfredo Florio

Foto dell'AIFF

Per maggiori dettagli, visita il nostro sito ufficiale:
www.arianofilmfestival.com
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3 anni di Alienazione - Bonus, Curiosità e Note di produzione

Disegni di Sasà

Sono passati 3 anni da quando scherzando con il biondo Alessandro Morese su MSN in quel freddo ottobre 2010 dicemmo: "Perchè non lo facciamo pure noi un Web-Comic alla Cyniade & Happiness?" Sono passati 3 anni o poco più da quel giorno. Fatto sta che da allora sono entrato nel mondo dei fumetti e non so come diavolo uscirne.

Sono stati tanti i momenti in cui volevo smettere, in cui ho gettato la spugna dicendo "tanto sta roba è complicata di suo, non interessa a nessuno... ma a chi frega la narrazione con la tecnica "Nastro di Moebius" alla Lynch?" e robe di questo tipo. Le case editrici italiane poi, non erano affatto interessate... ma si sa... l'importante sono i numeri, la qualità spesso viene dopo... (soprattutto in questi tempi di crisi, quindi non conviene proprio continuare il discorso)... Ma grazie alle tante persone, ai lettori, a chi mi ha dato feedback, ai tanti autori che ho avuto modo di conoscere posso dire che ne è valsa la pena. E quindi grazie anche a loro. Davvero e di cuore.

Doveroso il ringraziamento a chi mi ha aiutato nel finire la storia con i propri disegni... non potevo pagare questi autori e lo hanno fatto gratis perché credevano nel progetto. Sono cose che ti restano per sempre. E quindi grazie.

Ora basta fare gli smielati e cominciamo. Visto che festeggio in contemporanea i primi 1000 fan di Alieantion & Reflections e i tre anni di esistenza del fumetto in contemporanea, eccovi qualche bonus, qualche curiosità e quant'altro solo per voi.

- Esiste il gioco interattivo di A&R che svela un sacco di misteri e che se concludi vinci un pdf dello Sketchbook con un sacco di note di produzione e cose interessanti, nonchè le bozze sia dei disegnatori che del sottoscritto. Per giocare, basta cliccare su PLAY nei pulsanti a destra di questo blog (o anche dal mio sito ufficiale)

- I personaggi che compaiono in tutta la storia (escluse le citazioni) sono:
  • 1) Il moro (nome sconosciuto)
  • 2) Il biondo (nome sconosciuto)
  • 3) Pulp (il cui vero nome è nascosto nella storia ma rivelato con chiarezza nel gioco interattivo di A&R)
  • 4) Il musicista del deserto (nome: Sax - viene nominato ancora nel gioco interattivo)
  • 5) Il ragazzo misterioso col codino (nell'Atto I è il fonico del deserto, nell'atto II è il dottore... chi sarà davvero costui?)
  • 6) Incubo Girl (nome sconosciuto, il biondo ha un infatuazione per lei, lei vuole vedere morto il moro)
  • 7) Chris Orange (compare nel prologo di caricamento, nel prologo dell'episodio 23 e nel finale. Questo personaggio è il protagonista del gioco interattivo e vengono svelati i suoi rapporti con gli alienati. Viene)
  • 8) L'orco Ubaldus (Personaggio che compare anche nel primo romanzo da me scritto, protagonista di un musical sempre scritto da me di cui un giorno vi parlerò e che un giorno o l'altro diventerà spin-off di una serie a fumetti fantasy/demenziale)
  • 9) Red Hair Girl (?)

- La storia del fumetto non disegnato è voluta per due ragioni: la prima è ovviamente per incapacità artistica del sottoscritto, la seconda è perchè si parla di personaggi apatici, senza emozioni e vuoti dentro per via di qualcosa che è successo nel loro passato, qualcosa di terribile (vedi finale e gioco interattivo). Nella seconda parte dell'albo infatti capita che il biondo da bianco, diventa colorato, questo proprio a sottolineare il fatto che si sente di nuovo vivo, così anche il moro nel finale.

- La storia dell'albo va interpretata tramite Nastro di Moebius, proprio come nei film Strade Perdute e Mulholland Drive di David Lynch. Questa è una delle motivazioni per cui le case editrici hanno rifiutato a pelle l'albo (a parte per i disegni).

- Ci sono numerose Easter Egg che svelano frasi nascoste e significati criptici... quando li trovate, fatemi sapere.

- Al termine della storia sarà disponibile una password per una sezione speciale del sito dove ci saranno le spiegazioni e le note di produzione di un sacco di robe... quindi, abbiate pazienza.



Bene... ultima cosa: In realtà l'anniversario del primo episodio sarebbe il 7 gennaio, ma in quei giorni parte il mio nuovo progetto Drink Oppio disponibile su FB e sul sito di Lokee.it (iscrivetevi e scrivete, mi raccomando!) Potete seguire già da adesso cliccando sulla scritta bluastra (grigiastra se siete daltonici) ok, state continuando a leggere e lo so che i link sono una trappola, facciamo così, puntate il mouse su questa scritta, appena compare una manina, cliccate col tasto SINISTRO. Qui un promo che spiega abbastanza. Il promo vede come protagonistra Hitler per 4 secondi. Colgo l'occasione per dirvi che questo venerdì (credo sia il 29) sono, insieme ai disegnatori del progetto a regalare queste cose qui (lo stesso della scritta che bisogna cliccare). Eccovi il video. Davvero, ancora grazie a tutti voi, se faccio fumetti è anche un tantino colpa vostra che mi date corda. Sappiatelo.



Diabolik e le pubblicità scabrose degli anni '70

Mentre il mio amico Michele Gallo continua a regalarmi pile e pile di fumetti degli anni '70, tra la tanta roba che c'era nel mucchio, sono sbucati fuori un paio di Diabolik (che mi ha regalato Kiwi Joshua, lo stesso di Lando) di quei magici anni in cui i pantaloni a zampa erano i pantaloni a vita bassa di oggi.

Di Diabolik si possono dire tante cose, soprattutto che è l'unico fumetto che veramente avrò letto di più in assoluto.

Dalla diabolika mente di due sorelle Angela e Luciana Giussani, si può dire che ormai è uno di quei fumetti italiani che conoscono in po' in tutto il globo terracqueo. La leggenda wikipedica con fonte narra che un giorno Angela Giussani stava alla stazione dei treni e notò che la gente mentre attendeva leggeva i gialli. Cioè immaginatevi questa signora che va a pensare… se era mia nonna in stazione l'unico pensiero che poteva affliggere la sua testa sarebbe stato "Madò… e mo che preparo a pranzo?" invece codesta Angela ti va a inventare il formato cartaceo 12 x 17, il cosiddetto formato "diabolik". Cioè… tanto di cappello.

Diabolik è un tizio vestito di nero che ruba gioielli e che è pure bastardo. O ammazza qualcuno e si ruba i soldi, o li narcotizza, o li azzoppa… e cosa più brutta è il fatto che ci gode insieme a Eva Kant: torturano la gente (sempre alti borghesi ricconi) e si attizzano come conigli e si accoppiano appena hanno terminato un colpo, portandosi via delle vite se necessario. Non è mica un fumettino per ragazzini. Oddio, semmai nel linguaggio. In pratica ogni azione che fanno la dicono in un baloon quasi sempre. Esempio lampante di tutto questo paragrafo è l'immagine successiva dove si vede Diabolik che ha rapito la riccona di turno che è anche accusata di omicidio e per difenderla la narcotizza perché è fissato col narcotizzare la gente così a buffo.



Ma il motivo per cui è nato questo Post è un altro: non sono tanto le storie a colpirmi (che come ripeto, non ho molto da ridire stavolta), ma quello che succede una volta torminata la suddetta storia, ovvero:

Le pubblicità scabrose degli anni '70!

Divertiamoci a trovare le differenze tra i tempi dei nostri genitori e i nostri! Scopriamo le fantasie e i desideri dell'Italia durante la ripresa economica!
Scopriamo perchè la nostra generazione è così pigra!

Ma prima, una vignetta umoristica tratta da uno dei due volumetti.



Ahahah! Che ridere! Il tipo è morto perchè si presuppone siano figli suoi!

Ora ragazzi, non fate caso al fatto che le immagini escono fuori dal blog e leggetevi un po' di sana pubblicità! (cliccate e ingrandite per le fantastiche didascalie)



Partiamo con una bella pubblicità di attrezzi ginnici, gli attrezzi che rendono l'uomo virile, perché negli anni '70 se non eri virile e non avevi i muscoli d'acciaio diventavi tipo lo sgobbato nella vignetta in alto a sinistra della pagina a destra, ovvero Charles Manson.



Sappiamo tutti come è andata a finire… è tutto questo perché Charlie non ha acquistato i suoi attrezzi ginnici. Non fare come Charlie!

Il lettore medio degli anni '70 a quanto ho modo di capire, non è che acchiappava tanto (le cose oggi non è che sono cambiate eh). Dimostrazione di ciò è il secondo reperto pubblicitario: Se non c'avete pazienza per perdere tempo sudando per qualche minuto al giorno, eccovi la soluzione!



8900 lire alla ditta SAME e vi beccate pure il MUSCOLOMETRO INCORPORATO che a me pare tanto una giunzione in plastica per tubature ma io della ditta SAME di Milano mi fido. E sia chiaro, non diventerete un fenomeno da fiera, ma tipo Clark Kent che ha gli occhiali ed è robusto e intellettuale!

Continuiamo le danze con qualcosa che ai giorni d'oggi non si vede più… siete bassi? Beh… leggete un po' qui!



Trasformazione dei grassi superflui in muscoli statici! Cazzo! E' tutto questo grazie al Dr. Mac Astelle, il professor Boris Kniaseff e il Dr. Nancie Liedberg! Porca pupazzola! Tralasciando che Boris Kniaseff sia un ballerino, il simpatico trio ha preso per il culo gran parte dell'europa industrializzata, prova di ciò questi libri scritti da loro che costano l'ira di Dio per la loro irreperibilità. SIGNORI, SIATE PIU' ALTI! FATEVI RISPETTARE!

Ma chi inseriva queste inserzioni sapeva che non tutti poteva cascare a scempiaggini del genere o meglio ancora, sapeva che la gente era pigra ugualmente.. così la soluzione arriva con la possibilità di conquistare il proprio Partner IPNOTIZZANDOLO!



Io quasi quasi sto Coupon lo stacco e vedo se mi arriva sto libro, sono ansioso di leggere nella mente delle ragazze e poter smettere di fumare!

Concludiamo questa carrellata di fantastiche prodezze dell'era commerciale con un corso di Karate che, sembraa una cosa normale… vai in palestra, ti iscrivi, da cintura bianca arrivi a cintura nera nei giusti anni… INVECE NO! Puoi arrivare diretto a cintura nera grazie a NEW-KARATE!



A parte gli errori ortografici, ci sono due passaggi che mi fanno morire: il manuale KUN-FU che costa quanto sto metodo e il fatto che non capisco in cosa consiste il metodo! Ti inviano un giornalino? Ti mandato il maestro Miyagi a casa? Boh…

Insomma ragazzi questo è quanto

Segnalescionz:
A Forte Prenestino a partire da oggi fino a domenica c'è il CRACK - FUMETTI DIROMPENTI. C'è lo Stand di Fumetti disegnati male, ci sono Mattioli e Davide La Rosa e Nicola Piro (il matto che ha fatto Grezzo 2 che recensii su sto blog tempo fa), E' possibile acquistare il volume 11 e il volume 12. Nel volume 11 ci sono anche io. Probabile che sabato ci sono pure io che vado a trovare Mattioli e porto anche i dolci tipici, ma dipende, è capace che non vengo… boh…