Lucca Comics 2018: 4 Anteprime che ho letto e consiglio




(Questo articolo è disponibile inoltre nel Blog Redazionale de Lo Spazio Bianco)

Come ogni anno la produzione dei fumetti italiani raggiunge livelli sempre più interessanti da più punti di vista. C’è il punto di vista delle tematiche, quello che sta succedendo ora intorno a noi, nel nostro paese e nel mondo, filtrata attraverso gli occhi dei fumettisti. C’è il punto di vista della narrazione, che si diverte a reinventare soluzioni di sceneggiatura sempre meno lineari e sperimentali e che finisce con realizzare delle storie apparentemente destabilizzanti che altro non sono che i nuovi canoni narrativi (cosa che si arriva a capire sempre a distanza di qualche anno, ahimé). C’è il punto di vista della realizzazione e distribuzione: L’originalità degli artisti nella promozione dei loro libri, fa capire quanto importante sia la creatività in Italia e quanto come al solito venga declassata.




Il Lucca Comics & Games è quella settimana l’anno in cui la creatività, l’arte e l’interattività raggiungono l’apice della propria espressione massima, ad accorrere alla manifestazione ci sono ogni anno centinaia di migliaia di persone, e i numeri aumentano di edizione in edizione.

Quest’anno ho avuto il piacere di leggere in anteprima alcuni dei volumi che verranno venduti all’interno della manifestazione. Questi sono 4 dei titoli che vi consiglio di acquistare per la manifestazione. Su Lo Spazio Bianco ci sono ulteriori consigli di lettura.



Gli Scarabocchi di Maicol & Mirco
ARGH!
(BAO Publishing)




Maicol & Mirco è/sono tra i più validi esponenti della perseveranza linguistica. Gli scarabocchi ne sono l’esempio calzante: pungenti, schiettissimi, immediati. ARGH! altri non è che un opera di integrazione a sé stante per chi ancora non li conosceva con l’autoproduzione. La forma con cui si presenta il volume è la stessa di allora: Stessi colori, stesso autore della prefazione, stesso formato. Quel che cambia è la quantità inedita degli scarabocchi ideati per il libro. Un volume enciclopedico di autoconsapevolezza, materialismo, lacrime ed onanismo.



  • Acquistabile qui
  • Consigliato soprattutto agli aspiranti suicidi titubanti da troppi anni.
  • Colonna sonora per l’ascolto consigliata: La colonna sonora del film
    It’s Such a Beatiful Day di Don Hertzfeldt



Lise & Talami
Il futuro è un morbo oscuro, Dottor Zurich!
(Beccogiallo)



Avevo avuto modo di intervistare Lise & Talami qui qualche tempo fa (Leggi Quindici anni per finire un libro - Intervista a Lise & Talami). Qualche tempo dopo, fui ricontattato da Lise che mi inviò il volume in Anteprima. Lo lessi un giovedì sera. All’una della stessa notte ero a telefono con Lise perché ero stato così tanto colpito dal volume che nella mia testa avevo la necessità di saperne molto di più e così iniziammo a parlare delle mille sfaccettature del volume e della quantità di spunti e sensazioni che la lettura suggeriva alla propria fantasia.
Zurich è un’antologia di immagini collocate in più linee temporali nella steppa russa e altre realtà parallele accumunate dalle ricerche di un medico (il Dottor Zurich appunto) e da altri suoi colleghi/antagonisti. Provare a sintetizzare la trama in poche righe sarebbe come spiegare in 30 secondi un film di David Lynch o di Jodorowski: puoi pensare di averci capito qualcosa ma rileggendo scopri che non avevi ancora capito nulla.
Lise & Talami con questo volume fanno felici i fan che da troppi anni attendevano un loro ritorno alle origini ma soprattutto raccontando il loro mondo come mai prima d’ora, senza censure o limiti, realizzando una struttura narrativa inusuale e interessantissima.


  • Acquistabile qui
  • Consigliato a chi adora la buona scrittura e la fantascienza western/bolscevica
  • Colonna sonora per l’ascolto consigliata: Igorrr




Pierz
Antivaxers - Stupidity Wars -  Super eroi per l’honestà
(Pro. Glo. - Prospettiva Globale)



Pierz, in arte Luca Piersantelli (ma a volte è il contrario), compie un nuovo passo evolutivo nella sua carriera fumettistica, utilizzando l’ormai abusata forma della parodia cinematografica, ma lo fa con intelligenza e serietà come mai aveva fatto fin’ora (per capire quanto sia ferrato sull’argomento basti pensare al precedente libro Cit. ). In questa nuova vandalizzazione del Marvel Cinematic Universe, ad essere realmente presa di mira è la stupidità umana, re immaginata nel mondo dei super eroi che danno retta alle fake news dove tutto prende una piega estremamente più catastrofica. Antivaxer è dilaniante. Un countdown dei giorni che ci restano da vivere. Si ride e si pensa.

Consigliato a chi ha letto almeno una volta una bufala su Facebook
Colonna sonora per l’ascolto consigliata: Ministry


Gnomo Speleologo + AA. VV
Timother era un ragazzo tranquillo(Autoproduzione)



L’unico volume autoprodotto che mi è capitato di leggere quest’anno è un Noir metafumettistico scritto da Gnomo Speleologo ma che vede la partecipazione di 31 fumettisti che ne hanno disegnato le tavole. I nomi di questi autori sono tra i più interessanti dell’Underground italiano (e non solo):

Akab, Alberto Ponticelli, Andrea de Franco, Aniss El Hamouri, Arianna Farricella, Axel z.Wax Zani, Emanuele Rosso, Fabio Tonetto, Francesco Cattani, Francesco Guarnaccia, Jacopo Starace, Jazz Manciola, Lord Violent cordiale Esumamorti dal 1807, Lorenzo Ghetti, Lorenzo Palloni, Luca Bulgheroni, Luca Negri (Regular Size Monster), Luca Tieri, LucioP, Maicol & Mirco, Marcantonio Bianco, Marco Galli, Marta Roverato, Martoz, Mauro Nanfitò, Pablo Cammello, Roberto D'Agnano, Spugna, Stefano Zattera, Tiziano Angri e TommyGun Moretti. Copertina di Andrea Settimo.

La trama di “Timother” è un classico esempio di cos’è l’autoproduzione per i fumettisti, racconta il fulcro su cui si basa un’opera a fumetti ma anche gli ostacoli con cui i fumettisti hanno a che fare. Come ogni volume autoprodotto, è scritto senza filtri cioè cosciente del fatto di chiamare in causa situazioni scomode o personaggi che sono si di finzione ma tratti da situazioni reali. La storia è scritta in maniera lineare, un classico Noir poliziesco di come ce ne sono e ce ne sono stati tanti. A fare la differenza però non sono solo i disegni ma la direzione con cui l’intero progetto Dat Future Comics (il nome della collana) comincia la sua storia. Infatti questo è il volume 0 di un mondo parallelo ideato da Gnomo Speleologo che ha tante potenzialità per poter proseguire nei prossimi mesi o anni, sia nella forma di autoproduzione, sia nella forma online.


Consigliato a chi almeno una volta ha pensato: quasi quasi scrivo un fumetto
Colonna Sonora per l’ascolto consigliata: Piero Umiliani 




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